OTTIMI RISULTATI PER ZOPPI E GARDANI

Se il buongiorno si vede dal mattino si può veramente immaginare un anno di vere soddisfazioni per i due Atleti Lanciatori portacolori della CREMONA SPORTIVA ATLETICA ARVEDI impegnati domenica 2 febbraio 2020 a Mariano Comense per la Fase Regionale (1^ Prova) dei CAMPIONATI ITALIANI dei LANCI INVERNALI.

Entrambi al loro primo anno di Categoria Juniores hanno messo in campo impegno, volontà e desiderio di migliorare.

Per MATTIA ZOPPI, da sempre Atleta dell’Arvedi, è emersa la buona preparazione invernale di forza e velocità (capacità condizionali da prepararsi proprio nel periodo invernale) ed è proprio la presenza di una condizione tecnica ancora in divenire che lascia immaginare margini enormi di miglioramento. Per lui m. 42,80 nel lancio del Giavellotto (Gr. 800, il peso del settore assoluto)  e m. 34,84 nel lancio del Disco (Kg. 1,750 della categoria Juniores).

Per MICHAEL GARDANI, proveniente dal vivaio giovanile dell’ASD ATLETCA INTERFLUMINA è più Pomì, la gioia di affrontare la sua prima gara in  maglia CREMONA SPORTIVA Atletica Arvedi.
Con il Prof. Pietro FRITTOLI la programmazione è iniziata da solo tre settimane e l’attenzione è stata rivolta a costruire la struttura muscolare del giovane Atleta che negli anni precedenti ha svolto  unicamente un lavoro giocoso con approfondimenti di tecnica di lancio. Per Lui un buon terzo posto nel lancio del Giavelloto con la misura di m. 50,77 ed un 8^ posto nel lancio del Disco con m. 36,71.  Gardani proseguirà la sua preparazione atletica tra Cremona, seguito dal Prof. Frittoli, e Casalmaggiore dove, per la prepazione di Forza, viene già seguito dal Campione Olimpico di Canottaggio SIMONE RAINERI che si è reso disponibile a collaborare con l’ASD Atletica Interflumina è più Pomì.

Si può dire, con profonda gioia, che per la nostra Atletica Leggera provinciale stia fiorendo una nuova stagione con serie prospettive di Collaborazione fra le due realtà societarie più storiche e radicate nel territorio. Ciò, in prospettiva,  non potrà altro che favorire la non dispersione dei nostri talenti oltre i confini provinciali andando a creare presupposti di sviluppo ed attrattività verso le discipline dell’Atletica Leggera

Autore dell'articolo: Segreteria