Sveva ci spiega come riprendere in sicurezza l’attività sportiva

Sveva Gerevini diventa un fumetto: la “graphic novel” che la vede protagonista è un “manifesto” di come ci si può allenare in sicurezza in pista nella “fase 2” dell’epidemia da Sars-CoV-2. Un’idea nata da un confronto dopo una puntata di “Training during Covid-19” condotto da Andrea Colombo che Sveva e il fumettista Sandro Pizziolo hanno magistralmente trasformato in immagini: il fumetto che ne è derivato (pubblicato in questa news e disponibile anche sul nostro profilo Instagram e sulla nostra pagina Facebook) spiega a tutti gli atleti (a chi ha già avuto accesso ai campi e a chi lo farà nei prossimi giorni) come comportarsi in questa delicata fase durante gli allenamenti. Ecco come la campionessa italiana Assoluta in carica di pentathlon indoor ed eptathlon ha presentato l’iniziativa sul proprio sito.

Ritornare a correre in pista dopo mesi di assenza è stata una sensazione unica. Questa lontananza dal campo mi ha portata a riflettere molto su quanto sia fondamentale per un atleta il contatto ed il feeling con il proprio ambiente: la deprivazione sensoriale della pista, l’atterraggio sulla sabbia, il tonfo sul materassone, l’occhiata verso le piante prese a riferimento per i lanci, lo sguardo fisso al cielo, sdraiata a terra, dopo le temute ripetute… Tutte queste emozioni, attese da settimane, sono tornate ad essere quotidianità e mi hanno resa consapevole della fortuna a poter rientrare a pieno regime senza particolari difficoltà.

Là fuori, fuori da questa isola felice, che mi riempie finalmente di energia, ci sono persone e tanti ragazzi, che invece dovranno riprendere le proprie attività con un grado di difficoltà ben maggiore al mio. Il mio pensiero è rivolto costantemente a loro. C’è l’intera comunità che si deve rimettere in moto e che auspico possa percepire quanto prima la gioia di sentirsi di nuovo parte attiva di questa splendida nazione che sono orgogliosa di rappresentare. Ed è questo lo spirito che vorrei che fosse comune in tutti noi.

Guardare avanti con fiducia affinché quello che ci è capitato possa esserci di insegnamento e ci faccia capire quanto sia importante svolgere con onestà e lungimiranza il proprio lavoro. È venuto il momento di prendere come punti di riferimento i sani valori che trasmette lo sport e la mia amata atletica.

Ogni sforzo, se uno ci crede realmente, verrà sempre ripagato: il mondo non si è mai fermato! Siamo noi che dobbiamo tornare a correre, con ancora più determinazione e lealtà nel ricordo e nel pieno rispetto di chi ha contribuito con la propria vita ad essere ciò che siamo. Oggi vi presento Sveva in versione fumetto. Una Sveva sorridente che vuole spiegarvi come tornare al campo rispettando poche e chiare regole che la Federazione ha deciso di divulgare per rendere il nostro ambiente idoneo e sicuro con le nuove direttive sanitarie.

LE 8 REGOLE-BASE

  • Mantenere una distanza di almeno 2 metri (meglio 5 metri) rispetto ai nostri compagni
  • Lavare spesso le mani con soluzione alcolica e non portare le mani su naso e bocca
  • Svolgere le ripetute per velocità e ostacoli correndo in corsie alternate (corsie 1, 3, 5) o con partenze scalate
  • Svolgere le ripetute “lunghe” con partenze scalate e senza stare in scia ai compagni
  • Utilizzare nei lanci attrezzi personali
  • Utilizzare per le partenze blocchi personali o sempre igienizzati prima dell’uso
  • Rivoltare la sabbia dopo ogni salto nel lungo e nel triplo
  • Ricoprire la zona di caduta dell’alto e dell’asta con un proprio telo in cellophane o altro materiale

Autore dell'articolo: Segreteria